Il manuale del Salary Cap

36) CASH CONSIDERATIONS E TRADE KICKER

Il denaro, a volte, può essere inserito negli scambi; questo può avvenire, però, tenendo in considerazione determinate regole. Una prima cosa che sappiamo è che, per la stagione 2018-19, non si potrà cedere cash negli scambi per un ammontare superiore a 5,243 milioni (ogni anno la quota massima aumenta di pari passo con l’aumento del limite fissato dal Salary Cap). Il cash può essere incluso in qualsiasi tipo di trade ma non può essere l’unico asset scambiato quando si ottiene una scelta al primo giro: può essere l’unico asset solo in caso si ottenesse in cambio scelte al secondo giro, giocatori sotto contratto o diritti su giocatori già scelti al Draft. Lo stesso cash non potrebbe essere aggiunto in uno scambio con lo scopo di riuscire a “matchare” il salario del giocatore che si vorrebbe ottenere (si può aggiungere ma non deve essere tale che senza il cash non si sarebbe potuto finalizzare lo scambio).

Trade kicker (detto anche “trade bonus”)

E’ una clausola contrattuale che aumenta lo stipendio di un giocatore nel caso in cui venisse scambiato (l’aumento di stipendio deve essere pagato dalla vecchia squadra al giocatore nel momento in cui viene scambiato). Questa particolare clausola contrattuale può essere tolta dal contratto a discrezione del giocatore (si può togliere anche solo una parte del bonus): molto spesso avviene quando un giocatore vuole facilitare una trade che, invece, non si sarebbe potuta concludere nel caso in cui lo stipendio fosse aumentato; ovviamente la clausola si può applicare una sola volta: se il giocatore viene scambiato due volte, per esempio, il suo stipendio non aumenta due volte ma una sola.

Il bonus viene indicato o in percentuale o in somma fissa (c’è un limite massimo di bonus che può essere concesso: il 15% del valore rimanente del contratto in essere). Il valore di questo bonus diminuisce con il passare dei giorni: se per esempio vieni scambiato a gennaio ricevi un bonus inferiore rispetto ad una trade effettuata a novembre. Il bonus totale che viene aggiunto al valore totale del contratto poi viene spalmato negli anni di contratto rimasti in proporzione alla quota garantita per ogni stagione. Ovviamente questo bonus non può portare il contratto ad eccedere il limite fissato dal massimo salariale; lo stesso vale per un eventuale trade kicker presente nel contratto di un rookie scelto al primo giro del Draft (non può superare il 120% della rookie scale). Questo capiterebbe nel caso in cui Paul George, LeBron James e/o Russell Westbrook venissero scambiati in questa stagione: tutti e tre hanno un trade kicker del 15% nel contratto che non vorrebbe mai applicato in caso di trade perché i giocatori prendono già il massimo salariale previsto dal CBA.

 

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