Il manuale del Salary Cap

35) SIGN&TRADE

La Sign&Trade è una particolare tipologia di trade con alcune particolarità che la distinguono dagli scambi normali: la squadra firma un giocatore free agent di cui detiene i diritti e lo scambia immediatamente ad un’altra squadra dopo averlo rinnovato (bisogna farlo entro 48 ore dalla firma del contratto altrimenti il contratto firmato diventa nullo). Le Sign&Trade, inoltre, non si possono più fare dal primo giorno di Regular Season in avanti. È importante ricordare che il contratto che firma il giocatore prima di essere scambiato deve essere di lunghezza triennale o quadriennale senza alcun tipo di opzione (il primo anno di contratto deve essere obbligatoriamente garantito); la squadra che riceve il giocatore, invece, è obbligatorio che sia al di sotto del limite fissato dall’Apron e che non abbia utilizzato la Taxpayer MLE nella stagione appena passata.

Ultimi due dettagli:

🔸Il massimo salariale che gli si può garantire a seguito di una Sign&Trade è dato dal 25% del Salary Cap (gli aumenti di anno in anno sono massimo del 5%).
🔸COSA GIÀ’ DETTA: se una squadra ottiene un giocatore via Sign&Trade, non può più superare il limite fissato dall’Apron nella stagione successiva: Il Soft Cap diventa HARD CAP.

Perché un giocatore dovrebbe accettare una roba del genere? Non potrebbe firmare direttamente per l’altra squadra? I vantaggi ci sono e non sono legati ai soldi (come molti pensano): il contratto firmato comunque avrebbe una durata massima di 4 anni con aumenti percentuali annuali del 5%. Il vantaggio sta nel fatto che il giocatore, magari, vorrebbe andare in una squadra senza spazio salariale per firmarlo e l’unico modo per farlo è attraverso una Sign&Trade. I vantaggi per la squadra che cede il giocatore? La squadra ottiene qualcosa in cambio: se il giocatore avesse firmato normalmente con l’altra squadra, la squadra originaria non avrebbe ottenuto niente in cambio.

Una tipologia molto alla simile alla Sign&Trade (chiamata ingiustamente “Extend&Trade”) è quella che avviene quando un giocatore firma una estensione contrattuale salvo poi essere subito scambiato: l’estensione deve essere di massimo 3 anni tenendo in considerazione anche l’anno in corso (5% di aumento percentuale annuo anche in questo caso).

Esempio di Sign&Trade? Quella che ha portato Chris Paul ai Rockets.

 

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