Il manuale del Salary Cap

27) GIOCATORI INTERNAZIONALI

I giocatori sono considerati “internazionali” quando per i 3 anni precedenti al Draft hanno vissuto e giocato al di fuori degli Stati Uniti: il giocatore non deve aver fatto l’High School in America e non si deve mai essere iscritto al college americano. Se un giocatore internazionale ha dai 19 ai 22 anni può candidarsi al Draft, ma deve essere scelto al Draft massimo nell’anno del 22esimo compleanno; nel caso in cui lo stesso abbia più di 22 anni, o comunque sia stato scelto nell’anno dei 23 anche se non ancora compiuti, non può più entrare in NBA dal Draft ma diventa automaticamente free agent.

In caso di dichiarazione al Draft, per i giocatori internazionali deve essere presentata una lettera di autorizzazione da parte del paese di origine del giocatore che convalida la dichiarazione (c’è un accordo tra NBA e FIBA che disciplina questo iter). Nel caso in cui un giocatore voglia passare in NBA deve essere garantito che lo stesso non abbia più un contratto con una squadra extra-americana e viceversa (nel caso in cui un giocatore NBA voglia tornare in Europa, per esempio – vedi il caso di Shane Larkin – ci deve essere una lettera di conferma da parte della NBA sul fatto che il giocatore non abbia alcun tipo di contratto nella lega americana). Molto spesso accade, però, che quando un giocatore si dichiara al Draft, lo stesso abbia ancora un contratto con una squadra in contesto FIBA: questo è accettabile, basta che il contratto non sia mai vincolante (ci deve essere un Buyout da pagare che possa liberare il giocatore in qualsiasi momento). Altra cosa importante da ricordare è che nell’accordo tra FIBA e NBA c’è scritto in modo chiaro e vincolante che la squadra NBA non può impedire in alcun modo ai giocatori internazionali ex FIBA di partecipare alle competizioni con le nazionali se le date delle partite non sono in contrasto con le partite che invece vengono giocate in NBA.

Ritorniamo per un attimo al discorso del Buyout che la squadra NBA deve pagare per liberare il giocatore area FIBA vincolato da contratto. Il massimo valore che le squadre NBA hanno potuto pagare per il 2017-18 è stato di 675.000 dollari; per la stagione successiva, invece, l’importo è aumentato a 700.000. Nel caso in cui la squadra debba pagare un importo più elevato, allora tale importo in eccesso verrebbe attribuito alla situazione salariale della squadra in questione.

Per concludere, ricordo che l’importo del Buyout va al giocatore o alla squadra, a seconda di quello che è stato concordato nel contratto.

 

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