Il manuale del Salary Cap

26) BUYOUT

Il Buyout è una pratica che consente a squadra e giocatore di terminare consensualmente il rapporto di lavoro; la differenza con il semplice “taglio” del giocatore sta nel fatto che, con il Buyout, sia la squadra che il giocatore sono d’accordo. Spesso è lo stesso giocatore che lo richiede in prima persona ma non sempre gli viene concesso. Ad esempio, nel caso di Okafor i 76ers rifiutarono le sue richieste insistendo nella ricerca di una trade per il giocatore.

Nella discussione del Buyout, squadra ed agente del giocatore si mettono a tavolino per discutere la percentuale dello stipendio a cui il giocatore rinuncerà per ottenere il Buyout (questo può avvenire anche dopo il 10 gennaio, data in cui tutti i contratti diventano garantiti. Si tratta di una eccezione). Il salario rimasto, a cui il giocatore non ha rinunciato, rimane a libro paga nonostante il Buyout. Anche in questo caso, il giocatore, una volta accordatosi per il Buyout, diventa “on waivers” e per 48 ore ogni altra squadra potrà reclamarne i diritti. La squadra originaria non può rifirmare il giocatore tagliato prima di un anno o prima della scadenza del contratto originario (si sceglie la data più lontana).

Ultimo appunto: nel contratto firmato per il Buyout, si potrebbe anche stabilire la rinuncia da parte della squadra ad ogni diritto di compensazione sul contratto del giocatore, il quale ha già rinunciato a parte dello stipendio.

 

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