Il manuale del Salary Cap

20) OVER-38 RULE

La Over-38 Rule, precedentemente nota come Over-36 Rule (dal 2011) o Over-35 Rule (dal 1995), in parole povere, limita la possibilità per i giocatori più “vecchi” di firmare contratti a lungo termine.

Si cerca di evitare quei giochini che venivano fatti ai tempi, in cui si firmava un giocatore vicino al ritiro con un contratto di durata estremamente lunga giusto per dargli più soldi (anche se spalmati su più anni) di quelli che la squadra gli avrebbe potuto dare per esempio con un annuale in base alla propria situazione salariale e alle eccezioni disponibili.

A questo punto entra in gioco la Over-38 Rule che si applica a tutti quei contratti che scadono dopo che il giocatore ha compiuto 38 anni.

La regola, in un certo senso, presume che dopo i 38 anni il giocatore è probabile che si ritiri e quindi tutti gli anni di contratto in cui il giocatore ha superato i 38 anni non vengono attribuiti alla situazione salariale di quell’anno ma vengono spartiti in proporzione negli anni di contratto in cui il giocatore ha meno di 38 anni. Nel caso in cui inizi la stagione ed il giocatore abbia già compiuto 38 anni, allora si applica la regola.

Esempio: un 35enne firma un quadriennale da 27.95 milioni di dollari con il classico aumento del 5% di anno in anno:

  • 2018-19, 1 anno (35 anni): 6.500.000;
  • 2019-20, 2 anno (36 anni): 6.825.000;
  • 2020-21, 3 anno (37 anni): 7.150.000;
  • 2021-22, 4 anno (38 anni compiuti prima dell’inizio della stagione): 7.475.000.

Questo è un classico contratto a cui si applica la Over-38 Rule perché nell’ultimo anno di contratto il giocatore ha già compiuto i 38 anni.

Questi 10.350.000, quindi, non vengono contati nella situazione salariale del 2021-22 ma vengono distribuiti in maniera proporzionale nei primi 3 anni di contratto in questo modo:

  • Anno Uno: +2.373.015 da aggiungere;
  • Anno Due: +2.491.666 da aggiungere;
  • Anno Tre: +2.610.317 da aggiungere.

Nel 2021-22, quindi, non sarà presente a monte salari nessun contratto firmato dal giocatore X: quell’anno viene chiamato nel CBA “anno zero”.

Inoltre, a seguito del riposizionamento del salario dell’ultimo anno negli anni precedenti, ci potrebbero essere problemi di Cap room o di eccezioni non sufficienti. A quel punto è necessario, per forza di cose, rivedere il contratto per far stare tutto nei limiti fissati dal Cap.

Paradossale il fatto che, risistemando il contratto per stare nei limiti del Cap, il vantaggio di aver offerto un anno in più di contratto sforando il limite dei 38 anni si annulli.

Questa regola, in parole povere, elimina gli incentivi ad offrire contratti di lunga durata a giocatori vecchi. Serve ricordare poi che questa regola si applica anche alle estensioni e alle rinegoziazioni di contratto.

Nel caso in cui, però, il giocatore continui a giocare anche dopo aver compiuto i 38 anni, lo stipendio restante da pagare del quarto anno (in questo esempio) si sposta di nuovo interamente sulla situazione salariale del 2021-22. E’ sufficiente che il giocatore dimostri di poter ancora giocare (fino a due anni prima l’anno zero).

Un esempio che viene in mente riguarda quello di Nene: nell’estate 2017, i Rockets cercarono di firmare il centro brasiliano con un quadriennale sfruttando i non–Bird Rights maturati sul giocatore; ed è qui che intervenne la Over-38 Rule (il veterano avrebbe compiuto 38 anni il 13 settembre 2020, prima dell’inizio del quarto anno di contratto).

 

TORNA AL MENU

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *