Il manuale del Salary Cap

15) CONTRATTO AL MINIMO SALARIALE

In NBA i contratti possono variare da un minimo ad un massimo salariale sulla base dell’esperienza del giocatore nella lega: dalla tabella si possono notare tutti gli importi al minimo salariale per la stagione 2018/19.

Per determinare lo stipendio al minimo di un giocatore bisogna leggere le diagonali. Se per esempio un giocatore che è nella lega da 7 anni firma un triennale al minimo, prenderà 2.029.463 il primo anno, 2.273.755 il secondo anno (perché un anno dopo sono 8 anni che è nella lega) e 2.393.886 il terzo anno (che sarebbe il terzo anno di un giocatore con 9 anni di esperienza). Come si aggiornano i contratti al minimo salariale di anno in anno? Si prende in considerazione l’aumento del Salary Cap dell’anno e si applica la stessa percentuale. Se per esempio il Salary Cap passa da 101 milioni a 103 milioni (+2% circa), allora anche tutta la tabella dei minimi verrà aumentata del 2%. I giocatori che firmano al minimo salariale possono ricevere bonus applicabili a seguito di trade (vedi il trade kicker) ma non possono ricevere altre tipologie di bonus (es: non si può inserire nel contratto una clausola che stabilisce che, in caso di approdo alle Finals, il giocatore X riceverà 100k in più).

Il minimo salariale “base” (quello di un giocatore senza esperienza) lo ricevono anche tutti quei giocatori che hanno firmato un two way contract. Tutto viene ripartito in proporzione al numero di giorni trascorsi in NBA, mentre per tutti i giorni trascorsi in G-League riceveranno lo stipendio sulla base delle regole di G-League. Nel caso in cui il giocatore sia in NBA da almeno tre anni con un contratto al minimo salariale, la lega rimborserà alla squadra qualsiasi differenza tra il contratto firmato ed il contratto al minimo di un giocatore con due anni di esperienza in NBA. Se per esempio la squadra firma un veterano con più di dieci anni di esperienza nella lega con un annuale al minimo, dovrà pagargli 2.4 milioni circa e la lega rimborserà alla squadra 2.393.887 – 1.512.601 (che è il contratto annuale al minimo per un giocatore con due anni di esperienza) = 881.286.

Tutto questo per far sì che le squadre firmino anche i veterani con più esperienza nonostante siano più “costosi”.

NB. La squadra viene rimborsata anche se il giocatore venisse tagliato; se il giocatore venisse scambiato a metà stagione invece il rimborso sarebbe da suddividere tra le due squadre.

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