#4 – Big Ballers’ Week

“Sandwich” è il nome che danno gli psicologi al fratello di mezzo fra tre, perché è a panino fra il primogenito e l’ultimogenito, tradizionalmente i più viziati dai genitori. Questo fratello di serie B deve quindi escogitare qualche modo per attirare l’attenzione, e finché il fratello grande prende qualche bel voto a scuola e il piccolo ha due belle guanciotte paffute non è nemmeno troppo complicato. Il fatto è che il fratello maggiore di LiAngelo Ball è la nuova face of the franchise dei Los Angeles Lakers, mentre il minore sparacchia da metà campo alla high school ed è protagonista di una quantità spropositata di video come questo su youtube. Per farsi notare da papà LaVar – sempre sia lodato – bisognerebbe fare qualcosa di eclatante come… come…

Scatenare Una Crisi Internazionale

Bravo LiAngelo! Ruba un paio di occhiali da un negozio in Cina, mi sembra un’ottima idea: papà sarà fiero di te e non vedo come qualcosa possa andare storto. Davvero. Per fortuna c’è Roberto Fois, uomo insospettabilmente saggio, che ci spiega cosa sia andato storto.

L’8 novembre passato sono stati arrestati 3 turisti americani in Cina per taccheggio. Sarebbe una spiacevole storia comune se non fosse che questi turisti non sono altro che tre giocatori di basket di UCLA, l’università di Coach Wooden, Kareem Abdul-Jabbar, Westbrook. Già di per sé la cosa farebbe scalpore ma a questo va aggiunto che siamo nel 2017, l’anno della famiglia Ball, e la nostra storia parla dell’arresto di LiAngelo Ball, Cody Riley e Jalen Hill. I tre caballeros  sono stati fermati per aver rubato un paio di occhiali Louis Vuitton in un negozio vicino al loro hotel, nella città di Hangzhou, rischiando una condanna fra i tre e i dieci anni di detenzione.

Fermi, fermi. Una spiacevole storia comune? Rob, ma che gente frequenti?

Questa è una storia surreale, perché ditemi che motivo ha uno come LiAngelo Ball della Big Baller Brand, dove un paio di scarpe costa dai 496 $ ai 1.195 $, di rubare un paio di occhialacci della Vuitton? E per essere ancora più surreale c’è stato bisogno del nostro super eroe, il nostro Batman preferito: Donald Trump, Mr.  Fucking President of the United States of Ball, pardòn America. Trump è intervenuto appena saputa la notizia, giusto dopo la cena con il leader, cinese Xi Jinping, ed è riuscito a liberare i tre giocatori di UCLA che nel frattempo erano stati preventivamente bloccati nel proprio hotel.

Un furto che poteva costare molto viste le forze in campo: il prestigio di UCLA, la sponsorizzazione al college del colosso cinese Alibaba, per non parlare di tutte quelle situazioni geopolitiche che coinvolgono l’America ed i paesi asiatici. Inoltre ciò riporta tristemente al caso di Otto Warmbier, studente americano imprigionato in Corea del Nord e condannato  a 15 anni di lavori forzati per aver rubato un poster di Kim Jong-Un dalla camera d’albergo e morto nel 2017 a causa delle torture subite.

Per LiAngelo, Riley e Hill però tutto è bene quel che finisce bene, e da poco rientrati a casa possono godersi la loro libertà. Mentre noi possiamo goderci un nuovo duo di super eroi super cattivi: Batman Trump & Robin LaVar.

Ah, ecco cosa poteva andare storto. Grazie Papà CastoRob, abbiamo imparato la lezione!

LiAngelo sarà anche poco furbo, però suo fratello Lonzo è proprio stronzo – sarà mica un caso che faccia rima? – perché nella settimana di gloria del fratellino sandwich ha trovato il modo di rubargli (ha, ha, ha.) subito la scena. Per superare uno che ha fatto mobilitare perfino il Presidente ci vuole qualcosa di veramente eccezionale sul campo da basket, una cosa impressionante come… come…

Superare LeBron James

Eccola l’infamata. Tempo tre giorni – tre – e Lonzo ristabilisce le gerarchie, questa volta, va detto, da vero Big Baller. Sabato 11 Novembre, con la collaborazione di un Bledsoe che forse a questo punto preferiva stare dal barbiere, il primogenito Ball riscrive un pezzo di storia NBA sotto gli occhi di Nicolò Tolusso che, dopo qualche giorno per smaltire la forte emozione, rilascia la sua testimonianza a Couch Ballers’ Week.

Nella settimana delle notevoli gesta di suo fratello LiAngelo, Lonzo Ball è entrato nella storia, ma dalla parte giusta; è infatti il giocatore più giovane di sempre a far registrare una tripla doppia: 19 punti, 13 assist, 12 rimbalzi conditi da 3 stoppate e 3 furti (per restare in tema), battendo LeBron di 5 giorni in questa speciale classifica di precocità.

Per la seconda volta Eric Bledsoe non ha capito nulla del rookie da UCLA, che vedendo entrare le prime due triple della sua gara ha trovato la sicurezza necessaria per mettere da parte mattoni e calcestruzzo in una notte da record.

Coach Kidd, dopo aver rifiutato il paragone con il rookie la sera prima della gara, ha detto nel post partita che le triple doppie diventeranno la norma per Ball. Ed effettivamente ci sono le premesse giuste: buoni istinti a rimbalzo, stazza sufficiente per lottare coi grandi e visione di gioco già élite nella lega. Per la prossima tripla-doppia, segnatevi sul calendario il 31 marzo, quando Bledsoe andrà a Los Angeles a fare altre brutte figure contro il membro meno stupido della famiglia Ball.

In attesa di eventuali gesta del piccolo LaMelo, questa edizione speciale dedicata ai Big Ballers finisce qui, prima del solito; un po’ per la complessità degli argomenti trattati, un po’ perché quando c’è la famiglia Ball di mezzo qualunque altra cosa è superflua. Concludo con la banalità del giorno: piacciano o meno i soggetti in questione, sicuramente forniranno materiale per Couch Ballers’ Week negli anni a venire e per questo devo ringraziarli.

Ah, quasi dimenticavo! La notte fra il 21 e il 22 Novembre alle 4:30 del mattino Sky trasmette Bulls @Lakers, che potrebbe anche rivelarsi una schifezza di partita, non ve lo nascondo, ma ha da offrire i rookie Lonzo Ball e Lauri Markkanen. Se non avete ancora sentito parlare di Lauri: è più di 210 cm e tira più veloce di come parla.

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *